oggi si respira male

si respira male, quasi non si respira.
Mi fanno rabbia le persone che leggendo o ascoltando pensano che questi non siano problemi, fanno solo rabbia per la superficialità, quindi chi non vuole leggere non legga quello sotto.
Lo so che sono morti innocenti in Somalia per colpa di quella merda di Bush, lo so che ci sono bambini che soffrono, che c'è gente che soffre, ma ora la mia "bimba" sta male e soffro per lei.
L'altro ieri ero a telefono con Antonella, Ai accanto a me sul letto, l'accarezzavo sotto la pancia e al petto.
Toccandola sul torace, all'altezza di una mammella sento una pallina, tipo una biglia, al tatto morbida. Attacco il telefono allarmata, intanto pensavo e speravo che fosse un lipoma, ma non convinta di ciò corro dal primo medico.
La mattina seguente, ieri mattina, abbiamo effettuato l'esame citologico, ma l'oncologa ha potuto analizzarlo solo stamattina: è un mastocitoma maligno.
Ora sono confusa, cerco in internet cosa possa essere, vorrei capirne di più, vorrei riuscire a rassicurarmi, vorrei capire rimuovendolo quali sono le prospettive di vita e la qualità di vita che avrà la mia piccolina, inutile, sono domande per ora senza risposta, devo aspettare a lunedì un esame istologico e non so quali altri accertamenti, spero che mi dicano "ci siamo sbagliati", vorrei si sbagliassero.
Lo so che molta gente muore di tumore, ma ora l'ha il mio cane, è la mia piccolina, cresciuta con me da quando aveva un mese, è la mia dolce bambina, che dorme con me nel lettone e mi fa scaldare i piedi sotto la sua pancia quando fa freddo, che mi salta in braccio quando ha paura, che mi sta accanto chiusa in camera quando ho la febbre, che mi salta addosso e mi lascia i peli ovunque quando indosso un vestito nuovo, è la mia piccolina che è stata sempre con me, che quando andiamo al mare mi fa fare brutte figure perché scava come la forsennata vicino alle asciugamano della gente ricoprendole di sabbia, che quando cammina al giunzaglio mi guarda e mi aspetta se rallento, è Ai non una persona che non conosco, non siamo banali, quando tocca a qualcuno lontano una malattia grave, un grave problema non è come quando ci coinvolge da vicino, non siamo cinici, non è un cane, è la mia piccolina, per gli altri non sarà chissà cosa, per gli altri "sono cose che capitano", per gli altri "mi dispiace, poverina" per me è crollato il mondo!
Postato Venerdi 12 Gennaio 2007 - 18:25
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